Betta e Pilusa さんのプロフィール•°o.O B£øG LîB€®¤ O.o°•フォトブログリストその他 ![]() | ヘルプ |
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9月6日 :
Betta e Pilusa in vacanza.....
Carissimi amici
( e nemici anche se meno carissimi )
ci scusiamo per intanto della nostra prolungata assenza
(lissei vidi chi fora iettunu a tia no a nuautri)
per tua informazione siamo state in vacanza e allo stesso tempo abbiamo fatto colpo
(coppu.......u coppu ni pigghioi a nuatri )
cmq semmai abbiamo fatto rincoglionire noi loro non viceversa .
Tanto per cambiare vi racconteremo la nosta breve vacanza
( che se questa volta noterete non era nel mese di agosto) Pilusa come al solito si mette in testa una cosa e cascasse il mondo si deve fare....
(minkia nn ci poti nenti )
un pomeriggio decidiamo di farci un weekend di relax
( sapiti com'è cu tutti sti fans chi ni ossessionunu)
e dopo giorni e giorni di ricerche per trovare un posto adatto ( ca unnè ki finia puru l'estati )
troviamo un agriturismo che sembra fatto apposta per le nostre esigenze.
cinquantamila telefonate per prenotare finalmente qualcuno si degna a rispondere e prenotiamo due camere singole
( vabbeh ki ni vuleu beni ma ammenu n'to lettu ognunu pi cazzi soi )
ci danno conferma e tutto sembra procedere cme previsto
( seeeeeeeeee vi pariaaaaa)
ci richiamano pochi minuti prima della partenza un piccolo inconveniente le due camere singole non sono più disponibili dobbiamo sistemarci in una doppia.
( a quannu a quannu erumu libiri di ittari puru un pititu .......mancu kiddu )
pazienza .....si parte lo stesso che sarà mai.....?
in fin dei conti forse era l'unica esperienza da condividere che ci mancava.
alle 18:00 presi armi e bagagli ,compreso fido dietro si parte......
uscite dall'autostrada ....
(unni cazzu amu annari.....?)
ci diamo alla ricerca della segnaletica per arrivare,
( cmq megghiu d'un seguggio ,ci stesimo si e no 10 minuti ma ci ruammu)
La sensazione al nostro arrivo è stata quella di essere in un posto lontano dal mondo
pace ....
tranquillità......
aria pura.....
un panorama da favola......
una camera molto accogliente
( e cosa chiu importanti u cessu era pulitu)
Sistemateci partiamo a fare una passeggiata esploriamo il territorio
( e mura chi manciammu nn ciu puteu diri a nuddu)
cmq.....l'unica cosa ke scarseggiava in questo posto erano
UOMINI!!!!!!!!!!!
MASCULI!!!!!!!!!
BONI!!!!!!!!!!!!!!
non è che mancassero del tutto.....
ma la scelta ricadeva....
tra un moccioso di 18 anni
( chi pari non avia mai vistu grazia di dio dopo chi notoi u perizoma di pilusa)
un maturo uomo di oltre 70 anni.....
( chi pari non avia mai vistu beni......)
ho un ragazzo di 34 anni circa
(chi paria esseri orbu.....)
quindi.... che fare...?
(rilassamuni chi è megghiu )
ceniamo......e passiamo la serata ad ammirare il bel panorama notturno ascoltando musica in compagnia del 34 enne
( ki finalmente avia statu graziatu di santa lucia dono della vista gli fece......)
Purtroppo a Pilusa nel frattempo venne un brutto mal di denti e preso un anti infiammatorio decide di riposare qualke minuto e mi lascia sotto il cielo stellato con il 34enne ,
con la ripromessa di tornare a breve
( brisciu e nn ci cumpariu...... non è ki però a mia mi dispiaciu chiu di tantu)
fattosi tardi mollo il bel 34enne
(purtroppu)
e vado a letto
Pilusa fortunatamente aveva lasciato la porta socchiusa in previsione di tornare fuori
( sinnò ki cucca mi putia drumintari)
entro e con immenso stupore vedo la tv accesa e cosa davano....?
opera lirica
(Pilusa ki scuta l'opira lirica.....?)
mah...pensai si vede che nn cè nnt di meglio in tv e per lasciarmi campo libero con il 34enne si sacrifica a rompersi i maroni
( in sicilianu i cugghiuna)
con quella musica, Ma chi............ mi giro , la guardo attentamente e la trovo spaparanzata sul letto, vestita per cme l'avevo lasciata ke russava alla grande!!!!!!!
(all'anima du riposinu)
cmq stando attenta provo a mettermi a letto senza fare rumore per nn svegliarla
( ma si sbigghioi o stissu )
pensavo io......
( cosi allucinatanti ci nisceru da bucca )
non avete idea delle cazzate ke ha potuto sparare
(fu e nn sarà chiu chi dommu n'ta stanza cu idda)
alla fine nn so cme l'ho convinta a riaddormentarsi.......
( alleluia paci di sensi)
l'indomani mattina incomincia la nostra avventura, cosa possiamo fare per ravvivare questo posto? uniche soluzioni :
campo di bocce....
( robba di vecchi)
ping pong
( si suda troppo)
e parco giochi per bambini
( miiiiiiiiiiiiiii u truammu u cuffari altalena fu........)
passammo tutta la mattinata sull'altalena a parlare, parlare ,parlare
( a fine ni bevummu 20 litri di acqua pi quantu aviumu parratu)
si torna per il pranzo e davanti alla porta del ristorante facciamo conoscenza con il 70enne
( disgrazia fu.....)
Pilusa da persona educata si era soffermata a parlare con lui
( troppu codda ci dasti tu dissi io)
e le venne anke la felice idea di metterlo al corrente che quella notte avrebbe dormito fuori per ammirare il meraviglioso cielo stellato aspettando l'alba.
( e ki felici idea ci vinni a stu nonnu...? ci fazzu cumpagnia)
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
alla fine la serata si concluse con un tremendissimo mal di denti
(iautru chi cielu stillatu du vecchiu ci rumpiu i paddi a tutti)
Io dovetti rinunciare a passare un'altra serata in compagnia del 34enne e il nonno che tutta la notte stette a controllare se Pilusa uscisse o meno dalla camera x vedere alla fine l'alba
( MA VA FAN CULU)
( pacenzia ci voli)
Domenica mattina aperti gli occhi la prima figura che scorgiamo dalla finestra è il nonno che continua a girare insistentemente cercando di capire se eravamo sveglie o meno
( minkiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa meggghiu na zicca i supra )
propio ossesionante , e prese di coraggio usciamo dalla stanza
( chi ci vo fari sta cruci appumu....)
abbiamo fatto in modo di sfugirgli per tutta la giornata
( peggiu di nascondino era )
ma alla fine sul tardo pomeriggio ci beccò
(naaaaaaaaaaaaaaaaaaa futtuti ristammu)
e iniziò a delucidare Pilusa di quanto fosse bello farsi il bagno al mare di notte come madre natura ti ha fatto, spiegandole persino come doveva allacciarsi il costume al braccio pilusa risponde
" ma lo slip nn lo perdo....?nn è meglio se me lo metto al collo?"
( io ci dissi ..... ma nn fai prima si tu levi supra da spiaggia direttamenti?)
cmq nn era un esperienza che pilusa avrebbe voluto fare
( specialmenti cu nonnu).
Per liberarci da quest'incubo decidiamo di farci una passeggiata per i monti e io mano mano che camminavamo dicevo
(Pilusa muvemuni chi chiddu quantu prima spunta ca)
ovvero: pilusa muoviamoci che ci scommetto la testa che a momenti arriva il nonno a cercarci e lei:
nooooooooooooo non credo .
Per strada si ruppe la cerniera del pantalone di pilusa
( tantu pi canciari)
e per evitare di passare davanti alla gente facciamo il giro largo per arrivare in camera dove ci docciamo prepariamo le valigie x il ritorno e riposiamo qualke minuto prima di cena quando esco dalla stanza di fronte mi ritrovo cme un fantasma tutto sudato e preoccupato indovina un pò.....?
IL NONNO
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
e cme previsto era partito alla nostra ricerca
( tu dissi io.... ni sbagghiu una noooooo maiiiiiii.)
e nn trovandoci si era preoccupato che ci fossimo smarrite ed era ritornato per prendersi la jeep per andare a cercarci visto ke si era fatto buio
( magara a du dio scumparia iddu na vota pi tutti)
cmq alla fine andammo a cena squisita cme al solito pagammo il conto e si fece il momento di andare via , salutammo tutto il personale che in quei 3 giorni ci prese molto a ben volere tanto che alla fine anche il proprietario ci fece un mega sconto. E per concludere la partenza il nonno ci accompagnò fino alla macchina ricordando a pilusa fino all'ultimo quanto meraviglioso era stato per lui conoscerla diciamo le fece una mezza dichiarazione
e intanto il 34enne si dovette accontentare di salutarmi con una semplice stretta di mano,
( solita sfuttuna mia)
Morale della favola......
che poi favola nn è.....
pur dovendo sopportare la presenza del nonno abbiamo vissuto dei momenti veramenti indelebili che ci hanno regalato per quei giorni la sensazione di vivere finalmente momenti tutti nostri,
il nonno il 18enne il 34enne erano solo personaggi che hanno contribuito a ravvivare questo soggiorno per poter oggi scrivere questa nostra avventura tragicomica.
6月14日 *Salve a tutti dal vostro rugnusu
Oggi vi parlerò dei miei professori
delle loro affermazioni e delle cretinagini
( ovvero minkiate)
che a volte
(fussi sulu a voti...ma putroppu spissu e vulinteri)
dicono. Allora cominciamo con la mitica
prof di italiano e storia.....
se ne spunta in classe
e ogni santa volta che ci vede sorridere
anche lei accenna L’ombra di un sorriso
e con la sua voce
(u bellu è chi quannu è o massimu rumpi magari i diamanti) dice “sei contento vero??? E di che???”
E puntualmente a questa frase noi ridiamo
Sempre di più…
oramai è diventata una abbitudine quotidiana...
( ma chi è u discu s'incantoi pi casu)?
poi non parliamo Di quando entra in discussione con un nostro compagno Che sembra avere la moviola incorporata..
(miii prima i diri na cosa passau a iunnata)
ma il suo massimo lo da Quando è veramente arrabbiata,
con il suo “MA KE AVETE”
(ormai famusu nto tuttu u mundu).
Passiamo all’assistente di laboratorio
(signuruzzu beddu!!!!!)
Colui il quale riesce a partire da una resistenza
E arrivare al circuito del computer della NASA
(maròòòò..... nun si pò dumannari nenti chi si runiatu)
ma dovete ben sapere che con me ha perso ogni speranza…
lo tengo a una distanza Di sicurezza di 5 metri
( e picca su.... nun vogghiu peddiri a saluti cu iddu)
Sotto a chi tocca…
Ah… si.....
l’instancabile Prof di inglese…
Le sue ore pesano come se ne facessi il triplo,
un macigno sul mio stomaco peserebbe di meno
( e menu mali chi su sulu du voti a settimana si no avogghia a
digestivi chi putia pigghiari)
ogni tanto esordisce dicendoci
“facciamo un compitino in 5 minutini E poi vi interrogo tutti
quanti”
(minchiaaaa...... 5 minuti pi fari u compitu e chi erumu ......
chista ni pigghioi pi compiuter)
Per non parlare poi dei 40 riassunti chilometrici ......
che ci fa sorbire ad ogni fine anno
se no se ne esce puntualmente con la solita frase
“vi metto 1”…..
Poi c’è lui.......
action man
Sotto le false vesti del nostro prof di educazione fisica,
è proprio lui,
il più grande degli eroi,
con le sue lunghe leve
( cioè i so iammi)
riesce a fare lunghi e alti salti riesce ad arrivare ovunque…
(anche in capo al mondo)
( magara a du dio ,saria a vota bona chi scumpari pi sempre)
il suo punto forte sono le urla che fa quando qualcuno riesce
a fare un buon tempo o una buona lunghezza ed altro
(mi ndi fa scantari tutti, e nenti , nenti si metti a iettare lagni).
Infine c’è un prof che praticamente
È onnipresente…
ma sul vero senso della parola
( mi ma mai cadi malatu chistu)
viene a scuola anke quando ha i giorni di riposo
( senti.....ora chi ci si pottiti puru u matarazzu ca brandina e
cucchiti puru ca)
lo vediamo 6 giorni su 6
(vidu chiù a iddu chi a me patri)
morale della favola
(che poi favola non è)
Ogni anno noi alunni partiamo Con buone intenzioni
(si ...si... come no)
Ma con questi prof come possiamo concentrarci?
con le loro voci,
la cui intensità supera Il livello di udibilità.
Con le loro frasi minacciose che fanno Scompisciare dal ridere
vi preghiamo gentilmente per il prossimo anno di dare
possibilmente un giorno libero al prof di sistemi,
e di mettere minimo un collare che dia una scossa elettrica ai
prof ogni qualvolta dicono delle bestialità ps:
Cmq vi ringrazio tutti perchè oltre a queste piccolezze Siete
stati degli insegnanti stupendi…
Ciao ciao Rugnusu.
6月1日 *
le fantastiche giornate lavorative di Betta :
Non posso descrivervi quanto siano pallose le mie colleghe.......
Ma soprattutto non avete idea delle loro cazzate
che mi tocca subire.
Mi telefona una collega dicendomi che c'era un lavoro urgente da fare...
( e comu o solitu ma vonnu n'culari a mia)
cioè il mio orifizio anale viene utilizzato senza preavviso
allora io le dico che assolutamente non intendo svolgere quella
mansione e di chiamare il nostro capo per trovare qualcun'altra
ke lo faccia al posto mio,
Lei tranquillissima come se nulla fosse mi risponde....
" Non lo posso chiamare non c'è..... se ne andato a fare un
viaggio al coiro"
muhahahahahahahaha
rispondo "dove........"????????
"al cairo semmai "
e lei proprio convinta
mi risponde
"noooooooooooo al coiroooooooooo"
mo dico io......
ho hanno inventato un'altra città.....
o questa scambia una nostra azienda di autobus x mappa
geografica
Non parliamo poi di.........
altra collega di lavoro....
(in effetti la mia lavatrice ormai poverina era arrivata quasi alla
fine dei suoi giorni,
e il baccano che faceva era veramente insopportabile)
un giorno mi telefona a casa ,
sempre xkè lei si scocciava a fare un lavoro e mi voleva
chiedere se per favore lo potevo fare io per lei......
ma sentendo tutto quel baccano mi dice......
" ma visto che stai partendo lascia stare"
ed io rispondo ..... " partendo???....... ma che dici se sto a
casa...."
e lei mi fà
" ma non sei in aeroporto? sento passare degli aerei"
muhahahahahahaa
ed io rispondo
" a rincoglionita........ sei mi stai kiamando a casa come faccio
ad essere all'aeroporto.....?
veramente è la mia lavatrice ,
che sta decollando si..... ma per la più vicina
discarica"
( minchia no sapia ki putia decollari).
Poi ne ho una di collega che non passa giorno che non dica di
stare male
DU PALLEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
un giorno le fa male la testa.....
un giorno le fa male la pancia.....
un giorno le fa male la schiena.....
un giorno le fanno male le gambe......
un giorno le fanno male i denti......
insomma mi ha letteralmente portarta all'esasperazione.....
tanto che un giorno le chiesi,
" ma possibile mai che stai sempre male? ogni tanto cerca di
sorridere un pò"
e lei.....
" seeeee... tu hai sempre voglia di scherzare ma so io come mi
sento"
a questa provocazione risposi,
" ma senti un pò...... ma ti fa proprio tutto male? .......anche il
barbaggianni........ ?
oppure è l'unica parte del tuo corpo di cui non hai nulla da
lamentarti"?
Poi cè ne un'altra
che fa pauraaaaaaaaaaaaaaaaaaa è una cosa
indescrivibile.....................
la dovreste proprio vedere
( LA SEGRETARIA)
oddio...........come se la tira viene in ufficio addobata come un
albero di natale,
cercando di sputare sentenze su tutti come se lei fosse la
signorina so tutto io
( sembra n'edizioni scaduta da treccani)
e poi alla fine se la vedete seduta alla scrivania mentre lavora,
se il suo poi alla fine lavoro si può chiamare fa rivoltare lo
stomaco......
dunque....
per scrivere una parola al pc ci mette un secolo,
batte un tasto ogni 10 minuti di cui
due minuti per trovare il tasto,
due per prendere la mira ,
due per essere certa di non sbagliare ,
due per trovare la forza
e due per pigiare.
in pratica per scrivere una frase completa impiega tutta la
giornata.
e per l'enorme fatica.......
deve necessariamente ricorrere a delle pause caffè,
che si ripetono ad intervalli regolari tra una parola e l'altra.
poi cè Mortisia Adams.......
già... non l'hanno più voluta in tv e cè l'hanno spedita qui.
se ne spunta tutte le mattine con quei capelli lisci e untuosi
appiccicati in faccia,
secca come uno stuzzicadenti
vestita di nero ,
gli occhi sempre tristi,
trascinando le gambe come se non avesse mai forza.
(aoooo vidi chi a matina i setti a sveglia sona.....)
morale dell favola
(che poi favola non è)
affronto tutti i santi giorni un lavoro per nulla facile o
leggero,
cerco di alleviare quelle ore con delle battute di spirito o
sdrammatizzando certe situazioni
e invece mi ritrovo con delle colleghe che al contrario
fanno diventare le otto ore sedici,
(cazzu ma u straordinariu cosi non nu pagunu ,
cazziati di menu e travagghiati chiussai)
pregasi la prossima volta di fornirmi di colleghe,
che conoscano la geografia,
che abbiano un apparato uditivo funzionante
che godano di ottima salute
che abbiano almeno le nozioni basilari sull'uso del pc
che non bevano infiniti caffè
che non scambino il posto di lavoro per un funerale
per non trasformare le mie giornate
in un campo di lavoro forzato.
5月29日 *
Pilusa va a Roma:
Dopo secoli e seculorum
( cu pilu già iancu)
finalmente mi faccio un viaggio da sola,
e che viaggio........
( ca nocca)
inizia l'avventura con la preparazione della valigia
in fondo sono solo due giorni
Betta: ( mamma mia........ disgrazia fu)
Pilusa: ( e ti paria ki a quannu a quannu pattì
putia stari fora a menu un misi?
ma nn esisti .......sangu aiu a ittari cà)
si.... ma come si mette il tempo?
farà caldo...? farà freddo....? sarà tiepido.....?
Betta: ( Pilusa nenti chiù.?... vo vidiri ki ora ki aruasti mi patti
nivica puru )
per tutte le evenienze metto in valigia di tutto un pò.
gonne,maglie,vestiti,pantaloni,canottiere,giubbino,giacchetta,
camicia,
20 paia di mutande 20 reggiseni
scarpe ti tutti i tipi... alte, basse,chiuse,aperte,
( eppuru chiddi i nascita)
beauty case, spazzolino e dentifircio ,creme per la pelle,
trucchi, spazzole per i capelli, forbicine ,smalto,
limette x le unghie ,profumo.
in pratica lo stretto indispensabile.
Betta: ( minchia.................... e menu mali chi pattisti pi du ionna
e si pattivi pi un misi ki ti puttavi tutta a casa compresu
frigurifiru e ferru i stirari?)
Partenza all'alba,
per agevolare l'arrivo in aeroporto decido con stizzuso di
pernottare in albergo li vicino la notte prima.
telefoniamo per la prenotazione della camera al numero di
telefono datomi da un'amica,
ma arrivati alla reception ci fanno notare che il numero
da noi composto appartiene ad un altro hotel situato
in tutt'altra provincia.......
(e ti paria chi putia cuminciari u viaggiu in santa paci...)
comunque risolviamo l'equivoco e riusciamo a pernottare.
l'indomani mattina ci svegliamo e partiamo,
due ore per trovare la strada fino all'aeroporto
ma ci si arriva ,
fra gira di qua e gira di la
(megghiu di na trottula seu)
saluto stizzusu e faccio il check-in ,
all'inbarco mi fanno denudare di tutte le cianfrusaglie poichè
suonavano tutti gli allarmi
(unnè che sunaunu puru i campani du duomu)
Betta: ( pilusa....... ma chi ti ficiunu luari puru i mutanni i
ferru...disgrazia fu pi di povareddi cu tutti si pila ianchi).
Arrivata a Roma,
esco dall'aeroporto per cercare un mezzo per raggiungere
l'albergo,
Betta: ( e ki ta facisiti sempri ciccannu alberghi?)
e presa di corsa la navetta ci arrivo.
Betta : ( ma senti .....era siremar o snav?)
Pilusa: (avia 4 roti culuri grigiu e si chiama autobus)
decido di farmi un giro nel pomeriggio,
e appena uscita in strada da una macchina che mi passava
accanto sento una voce farmi questo apprezzamento
" ah bella ciai er culo che te canta"
( veramente ho sempre cantato con la bocca io......
se me canta er culo me canta nel cesso)
cmq ho girovagato per un pò.
e alla fine esausta tornai in albergo.
Betta: ( vistu ki ti puttasti tutta a scappera ,
ammenu ti mittisti un paru di scappi comodi? no.... pikkì io ti
conusciu troppu bonu a tia.)
e finito di cenare andai a nanna.
l'indoamni mattina ebbi solo il tempo di rifare un giro veloce
veloce e si fece l'ora di ripartire.
scesa a consegnare la chiave della camera
mi arriva un sms sul cell
Betta: ( chi l'hai viddi pisellu puru tu....)
Pilusa: ( no grigiu comu u me barbagianni)
la compagnia mi avvisava che l'aereo sarebbe partito con 2 ore
di ritardo.
( e chi cazzu....... e chista è a secunna vota prima a panarea
e ora ca.
ma nn patti nenti in orario?)
e poi avvisatemi prima,
in due ore avrei potuto fare tante altre cose
Betta: ( cettu ,putivi annari mi ciu baciavi o papa......
parrava d'aneddu
chi capistu vuatri?)
ripiglio la navetta ed arrivo in aeroporto.
insomma....il tempo di disfare le valigie e mi ritrovo punto e a
capo.
per arrivare all'imbarco prendo la scala mobile e non calcolata
la lunghezza del trolley salgo sul gradino lasciando
la valigia in bilico tanto che al distacco degli scalini
questa mi fa ribaltare all'indietro.
(si nn c'era du santu cristianu da redi a mia chi mi tinni mi
scassava da picca i ciriveddu chi mi ristoi)
Betta: ( sempri tu si ....voli diri nn ti pozzu lassari mai sula chi
cummini dannu)
alla discesa per nn farmi fregare abbraccio la valigia
e la tengo stretta.
(non mi futtisti sta vota)
e arrivata all'' inbarco mi scappa la pipì,
(iautru tempu pi ciccari un gabinettu)
Betta: ( minchia peggiu di picciriddi si)
e mentre espletavo i miei bisogni fisiologici
sento una voce che avvisa:
"il volo................. partirà con un'altra ora di ritardo"
con il rischio che nn si parta per niente.
( miiiiiiiiiiiiii puru a pipì si bloccoi)
alla fine cmq si parte solo che all'inbarco sbaglio biglietto
e do quello omaggio per la consumazione al bar Panico totale,
dove ho messo il biglietto?
Betta: ( ma a testa ta ricuddavi unni l'avivi? o mancu chidda
truavi?)
Trovato !!!!!finalmente si parteeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!
ma in aereo non trovo il posto libero
( un fattu a vecchiu cu na rimbambita aviunu sbaghiatu postu
e ci vosi du uri mi capisciunu qual era u so )
Betta: ( senti biditta vecchi rimbambinuti......?
non pensi chi ci sta ruannu puru tu comu a iddi?)
Pilusa: ( tappami , tappami betta prima ma rivu a da manera)
e finalmente atterati ritrovo stizzusu ad aspettarmi
per tornare a casa.
Morale della favola
( che poi favola non è)
la prossima volta non partirò se non per almeno 15 giorni.
porterò lo stretto indispensabile,
cercherò una compagnia aerea puntuale
incarcherò qualcuno per portare le valigie onde evitare cadute.
e magari eviterò anche di ritornare a casa
visto che al mio rientro sembrava fosse passato un ciclone.
(si stava ancora nautru ionnu rischiava
di truari a casa demolita.)
Pilusa e Betta
5月26日 *
Ciao a tutti da Rugnuso Betta e Camurria….
Oggi vi parleremo di come passiamo le domeniche pomeriggio…
e di tutto quello che puntualmente ci succede…
Allora dovete sapere che noi ci incontriamo ogni settimana nel lungo mare della nostra città,
ci siamo tutti,
Betta ,Pilusa, Stizzusu, Tinturia , Camurria , Triula ed io
si parla del più e del meno,
e come al solito si scherza e si ride.
a noi si è aggiunto un tipo fatto tutto a modo suo lo scapolo d’oro
(come lo chiamiamo noi…)
(anzi comu si soprannominoi iddu)
Il bello sta nel fatto che ne è proprio convinto di
esserlo…
(ma è iddu chi è scapolu pi scelta o sunnu l’autri chi no
vonnu?)
Io penso che non sia proprio per scelta sua.
Il suo punto forte è il suo cellulare
(viddi pisellu… u culuri chiù brutto chi pò esistri o munnu)
che sfodera ogni volta che ci incontra…
Dentro quel cellulare ci sono canzoni che a suo dire
sono comiche…
(ma cridiri..... beddi comu a iddu)
Battute
(chi sulu iddu capisci...e fossi mancu )
Immagini
(megghiu vidiri unu ca lebbra chi di immagini)…
Lasciamo perdere che è meglio,
in poche parole quel cell è una discarica…
se vuoi trovare spazzatura e non vuoi sbagliare…
li è sicuro che la trovi…
domenica dopo domenica
ci siamo accorti anche che dopo che arrivavamo noi
con la neve, con la grandine, con la pioggia o il vento…
spuntava un personaggio al quanto buffo…
basso…
con il pizzetto…
sistematicamente con occhiali da sole
(l’avi ncuddati cu superattac…)
(e pi fozza ammenu cosi cummoghia na picca di
brutizzi)
Soprannominato da noi il Braciolettone…
Che ci guarda sistematicamente senza distogliere mai lo
sguardo
E in più vuole farci a modo suo delle foto Con il cell.
(ma chi boli chistu...??)
e ogni volta che ci giriamo verso di lui a rifissarlo
scosta il viso e fa finta di parlare con qualcuno
(u guaiu è chi accanto a iddu non c’è nuddu!!)
(ma tantu bestia finu a stu puntu si...?)
È da 2 mesi ormai che ci chiediamo cosa guarda
a fare?
e chi guarda…?
Chi è l’oggetto del suo desiderio?
E dopo varie opzioni...
Ci siamo detti........
Rugnusu e Camurria
non possono essere perchè sono fidanzati e si vede..
Betta
neanche perchè anche se va via,
lui continua a guardare…
la stessa cosa vale per
Tinturia e Triula,
Stizzusu e Pilusa
stanno insieme
l’unica possibilità rimasta
( è lui o non è lui...!!)
LO SCAPOLO D’ORO
(ma vadda tu non bastaunu i picciriddi ora puru i
ricchiuni ndannu a spiari?…)
Morale della favola
(che poi favola non è)
Cerchiamo di svagarci e divertirci la Domenica
pomeriggio dopo una settimana di intenso lavoro
e ci ritroviamo...
con lo scapolo d’oro che scassa
(i paddi, puru chi non n’ avemu ni procuramu)
con il suo cell verde pisello
(Tantu pi ristari in tema di paddi)
Il braciolettone che non ci scolla gli occhi da dosso
e anche lui con il suo cell a far finta di telefonare
o cercare di farci delle foto ,
come se non ce ne accorgessimo
(ni pigghi puru spatti pi babbi)
CONSIGLI
le domeniche pomeriggio quando uscite a farvi una
passeggiata controllate ogni volta che non ci sia
qualcuno che vi guarda
e che non cerchi di farvi foto di nascosto
(POTREBBE ESSERE LUI..... IL BRACIOLETTONE!!!!!)
AVVERTENZE!!!
Attenti nuoce gravemente alla salute,
tenere fuori dalla portata
dei bambini di qualunque età…
non somministrare a
donne incinte ..
Rugnusu ,Betta ,Cammuria
5月6日 *
Ciao sono Rugnusu…
Vi racconto com’è andata la giornata di Pasquetta..
Era il 17 aprile…
appuntamento con Betta suo fratello e Camurria alle 9.
(o ammenu aviunu essiri i novi ma cu sapi di quali ionnu)
Arrivo…
tutti pronti a partire… ma…
Dove andiamo????
Nessuno aveva ancora deciso dove andare
(e menu mali chi i cristiani normali i dicidunu un misi prima sti cosi)
Qualcuno azzarda a dire
“Andiamo in montagna…”
È deciso siamo pronti…
Aspettiamo altri parenti e amici che ancora devono arrivare…
(minkia mi ci saria mai acchi dunu puntuali)
e si parte
(pattemmu si...ma quannu si arriva)?
(e chi staumu scalannu l’alpi)?
Betta per far passare il tempo aveva portato Il suo lettore cd
e una dozzina di cd da ascoltare…
Camurria il suo lettore mp3
(chi no modda mancu sa mazzunu , a picca a picca puru a doccia si fa cu di cosi e ricchi)
E io come un cretino non ho previsto il tempo da passare in macchina..
(ma cu mu fici fari mi non mi pottu nenti)
Il viaggio sembra non finire mai..
Passano 2 ore e siamo ancora che giriamo
fra curve curve e ancora curve…
(peggio di na fimmina era da strada)
Betta la sua dozzina di cd li aveva ascoltati almeno 3 volte…(minchia i batteri chi consumò ‘nta di du uri io dicu chi ne
consumò ‘nta tutta a so vita)
Poi non parliamo di quando le prendevano
(i soliti)
attimi di pura follia
E cominciava a cantare a squarciagola
(prego munirsi di tappi per le orecchie)
(in casu un fazzulettu pu naso pi stuppari i ricchi funziona puru)
Camurria era morta di sonno
(sacrilegio fu svegliarla prima)
(chidda puru u matarazzu si pottiria da ppressu si putissi), ascoltava la musica e come se non bastasse il fratello di Betta
non ne poteva più di girare come un pazzo per quei pezzi di
montagna…
( e na finia chiù di mummuriari)
(camurria 2 la vendetta)
Finalmente arriviamo
(alleluia)!!!!!!
Sistemiamo tutto
e mentre gli altri cucinavano,
Camurria io e i nostri amici giocavamo a pallavolo…
(pi megghiu diri ni staumu massacrannu chiù chi giucari)
Dopo aver mangiato e aver giocato un altro po’,
Si era unito a noi un bambino con la s moscia
( mamma mia che tortura!!)
(pi zicca l’eppimu)
Comincia a fare mosse che secondo lui sono
sssssssssssspeciali…
cmq fin qui è accettabile
Ad un certo punto si riunisce con altri bambini,
prende un bastone
e comincia a fare il pastore
( lo abbiamo soprannominato Mosè)
(o pecuraru)
Che poi man mano che parlavamo ci disse di essere Il padre di Gesù poiché si chiamava Giuseppe,
allora Betta
lo soprannominò Giuseppe il re dei sogni
(a fini nn si potti capiri chiustu cu cazzu era )
(mi pari a mia chi chiù ranni si fa e chiù a babbaria crisci cu iddu)
Guida gli ignari bambini in giro x la campagna
( poveri loro nn sanno quello che fanno)
(ma ‘nta quali manu capitaru, chiddu chiù chi Mosè era Erode... strage degli innocenti fu)
A un certo punto Camurria ed io ci accorgiamo che stava per portarli in un burrone…
e allora corse per salvarli
(mi che stress)
Dopo lo spavento ci andiamo a sedere su una roccia…
Quando rieccolo…
Mosè si avvicina ci fissa x 5 secondi
(ma chi boli stu picciriddu??)
E ci chiede “ma sssssssssssssssssssiete fidansssssssssssssati???”
Noi due cominciamo a ridere come i pazzi..
(mi... solo lui nn l’aveva capito…magari la bambina di 1 anno e mezzo lo sapeva)
(datici acchi lezioni i vita a su carusu)
Cmq cominciamo a dire cose senza senso e Mosè disorientato,
si allontana senza aver capito nulla…
(chiddu pi pacci ni pigghioi)
Arriva l’ora di ritornare a casa e partiamo!!
(ricugghiemu tutti i cosi e pi quntu erumu non erunu picca.)
era ora!!!!
non ne potevamo più.
Morale della favola
(che poi favola non è)
Siamo partiti per divertirci tutti insieme,
e svagarci soprattutto.
Ci siamo ritrovati
con ore e ore di macchina,
freddo
e credo con i bambini più pestiferi che possano esitere.
altro che relax
(infennu fu....)
La prossima volta che si deve andare da qualche parte ,
pregasi gentilmente di
organizzarsi prima
sapere in anticipo il luogo dove andare
E possibilmente tenete d’occhio i bambini con la s moscia
e con le manie di comando!!
Rugnusu, Cammuria e Betta
4月10日 *
Visita di 1 giorno a Panarea
Mese di Agosto
( tantu pi canciari)
dopo parecchi anni Betta rivede ed ospita una cugina che abita lontano
(ma tantu luntanu...)
Un giorno decide di portarla a visitare le isole Eolie,
e come i vips ,
scelgono di andare a Panarea
e chiedono anche a me di accompagnarle
(milla si pattì …e di cussa)
partenza dell’aliscafo alle 6,30, quindi sveglia presto per prepararsi
(mancu si avia annari on matrimoniu)
ci facciamo accompagnare da Stizzusu al porto e partiamo all’avventura
(milla betta ti ricoddi c’era Lello Arena sull’aliscafo…..nn putia essiri unu megghiu? pacenzia sorta nostra….)
(Pilusa …..e chi ti paria chi cu sta sorta chi aiu putia essiri Raoul Bova?)
Primo porto di sbarco,
Vulcano
(minchia di prima matina da puzza di uova fracidi, bonu cuminciau)
secondo porto Lipari,
e poi dritti a Panarea
scesi dall’aliscafo ci rechiamo dritti al box dove fare il biglietto di ritorno,
importante farlo appena arrivati per non rischiare di rimanere sull’isola,
( magara a du diu )
E fortunatamente i pc non funzionavano e abbiamo dovuto aspettare
(tantu pi canciari, mai una ritta….)
nel frattempo che aspettavamo decidiamo di andare a far colazione,
entriamo nel primo bar che incontriamo
e la cugina di betta prima di decidere cosa prendere
Le chiede cosa ci fosse in una crostatina.
(Betta …va beh chi canusci l’inglesi ma dacci na ripassatedda)
E dopo essere riuscita a farle capire cosa vi fosse dentro
se ne spunta il barman tutto bellino,bellino parlando un inglese alquanto perfetto
(minkia no putivi diri prima)?
Consumata la colazione ritorniamo al box
nel frattempo i pc avevano ripreso a funzionare
(piccatu……quanno aveu chiu l’occasioni di ristari na notti a panarea)?
E fatti i biglietti ci incamminiamo verso la spiaggia
Un mio amico mi aveva dato l’indicazione per arrivarci
che poteva risparmiarsi visto e considerato che non sono servite un cazzo
Dio che stress ci siamo ritrovati dietro come delle zecche attaccate al colletto In modo micidiale ,
una famiglia a dir poco allucinante. Mamma ,padre e tre pesti
(pesti ……minchia ci avissi tucciutu u coddu)
Che non hanno fatto altro che trascinare il palo dell’ombrellone A terra per tutta il tempo (trin…trin….trin…trin…)
(unne chi du palu u cunsumaunu)
(pilusa io cu du palu avissi fattu na stragi, un coppu ki lassava sicchi a tutte 5)
Il tempo di capire che avevamo sbagliato strada li seminiamo E torniamo indietro E becchiamo un turista che andava in giro su un monopattino elettrico
(Era chiù u traficu chi facia chi a velocità chi avia)
Non solo non serviva a niente per andare in pianura ma in salita lo doveva anche spingere
(minchiuni non era megghiu si ta facivi a pedi)?
Beccato un taxi Che a Panarea non sono altro che macchinine elettriche..
Ci facciamo accompagnare alla spiaggia. Arrivate ci soffermiamo in un piccolo bar sulla spiaggia per prendere qualcosa Da bere
(du tantu cauddu unnè chi ni siccaumu)
Ci portiamo sulla spiaggia che dovete sapere misura pochi metri quadri
(un puttusu insomma)
E dopo esserci sistemate facciamo il primo bagno
uscite dall’acqua ci sdraiamo sulla spiaggia
Ed a poco a poco il sole che all’inizio sembrava prenderci in giro Da dietro delle nuvole passeggere
(nn naviu cuffari pi cacchi iautra patti)?
(pilusa peggiu da nuvula di fantozzi era..)
Si comincia a far vedere e diventa una bellissima giornata
Tanto da farci decidere di affittare un ombrellone
(puru picchì u me ciriveddu cominciava a fumiari e di bruttu……..)
Preso l’ombrellone mi ci sistemo sotto per tutta la giornata
(siti pacci io mi rustia ..)
Nel frattempo betta continua a entrare e uscire dall’acqua
Mentre sua cugina alternava bagni a riposini sotto l’ombrellone
Si fa ora di pranzo e mangiamo
Dopo di che ci riposiamo
Nel frattempo la spiaggia comincia ad affollarsi
(affollarsi….. erumu comu i fummiculi)
Tanti eravamo su quella spiaggia che da qualsiasi parte mi giravo vedevo:
Alla mia destra il sedere di un ragazzo che stette tutto il giorno a pomiciare con la sua ragazza
(dicu io nn vi putiu stari a casa e mi lassau chiù laggu)!
Alla mia sinistra la cugina di betta che riposava
(vidu chi panarea ti piaci…)
Sopra la mia testa una roccia
(spirau nn mi cadi i supra…)
Ed hai mie piedi una ragazza che continuava a spruzzarsi l’abbronzate
(minchia ogni vota chi si spruzzava mi ni dava na botta puru a mia, Abbrozzanti gratis pi tuttu u ionnu… ma a chi cazzu mi sibbia no vidi chi sugnu sutta all’ombrelloni?...... chi me abbronzari i corna)?
Fattasi ora di tornare al porto per prendere l’aliscafo di ritorno
raccogliamo le nostre cose e cerchiamo di scavalcare le persone per arrivare sulla strada e riprendere il taxi
(milla pi rivari nta strada appumu a fariu saltu in lungu)
Arrivate al porto andiamo sulla banchina per aspettare ma ci informano Che l’aliscafo ha avuto un guasto e che avrebbe ritardato
(e poi dicitimi si nn è veru chi seu futtunati..)
Allora entriamo nel bar in cui eravamo state a fare colazione
E ordiniamo 3 succhi di frutta e tre crostatine alle mele
sedendoci comodamente fuori sotto un gazebo
con un arredamento etnico molto suggestivo
ma al momento di pagare ci cadono le braccia a terra
Il conto era di 30 euro
( minchia però quantu custa panarea…… e chi erunu d’oru di cosi)?
(Pilusa e pikkì semu fimmini ni caderu i brazza ,pensa si erumu masculi ci putiumu diri addiu e paddi)
Alla fine abbiamo dovuto aspettare per più di due ore l’arrivo dell’aliscafo
che per giunta venne sostituito con un altro di un'altra compagnia
(u nostru avia funnutu… comu a nui)
e le nuvole che erano sparite si fecero rivedere
e sulla banchina si alzò un freddo micidiale (brrr ..brrr..brrr.. ma dicu io chiuditi sti potti chi fa correnti)
Finalmente arriva l’aliscafo e si riparte verso casa
arriviamo al porto di partenza dove Stizzusu ci aspettava per riportarci finalmente a casa.
Morale della favola
(che poi favola non è)
La prossima volta
o Carabi o niente,
spiagge grandi sabbiose,
con palme di cocco
e possibilmente tutto organizzato a dovere
(spinnemmu chiù di centu euru mi ni passamu un ionnu da incubu…..)
3月23日 *Dovete sapere che il figlio di una mia amica Viene invitato ad una festa di compleanno (sempri i nesciri soddi cè )
e il compleanno secondo voi quando poteva essere….?? Sabato sera !
(Disgrazia fu…..)
Cosa mooolto ma mooolto grave
visto che quella sera c’era la partita
Livorno –juve
e dovete anche sapere che il padre di questo ragazzo non perde una partita della juve per nessuna ragione al mondo.
(ma mancu si ci puntunu na lupara si scodda da televisioni )
Però vista l’esigenza del figlio di arrivare al luogo dove si festeggiava questo compleanno decide di accompagnarlo
(ma quantu ci rompiti...
pigghimi, pottimi, levimi ….)
si era fatto il calcolo che sarebbe arrivato a casa in orario per l’inizio della partita
( ti paria attia…..)
Allora fattosi le 20:00
arrivano gli amici di questo ragazzo si mettono in macchina e vanno alla casa di un altro amico dove erano rimasti d’accordo che si sarebbero visti per andare alla festa tutti insieme anche perché questo amico conosceva il luogo dove si sarebbe svolta
(ammenu cosi avia dittu iddu)
Suonano alla porta di questo ragazzo…
e lui non c’è…
allora lo chiamano al cellulare
(cent’anni i saluti mi avi chiddu chu vintoi…)
e lui secondo voi dove poteva essere?
Non a casa ad aspettare i ragazzi con cui aveva appuntamento ma tranquillamente Se n’era andato al centro commerciale.
( iddu, mi pari a mia chi no sapi di l’esistenza di cellulari….acchi dunu pi favuri mi ci spiega chi su e a chi sebbunu)
Allora si va al centro commerciale e ci si vede tutti lì.
Il padre di questo ragazzo inizia a dare segni di nervosismo visto che si avvicinava sempre di più l’ora dell’inizio della partita
(chisti ..su cosi serii ca juve non si schezza) finalmente riuniti tutti si parte.
(megghiu taddu ca mai…)
Erano la bellezza di 4 macchine
una dietro l’altra con in testa il ragazzo che conosceva il posto.
(a prossima vota fittatibi un pulminu )
Ad un tratto arrivano in un paese da lì avrebbero raggiunto la villa Dove veniva festeggiato il compleanno.
Ma il guaio era che il ragazzo che conosceva la strada per arrivarci guarda caso non la ricordava più
( facitici manciari na picca di pisci a stu carusu)
Dunque attraversano un ponte…..
E dopo 5 minuti si rende conto che ha sbagliato strada,
ormai il padre di questo ragazzo era a dir poco una belva
(non vulia essiri o to postu)
Stanco di girare e rigirare per quel paese
si mette in testa alla carovana
guarda caso trova la strada
(miiiiiii megghiu di na mappa giografica si…) Iniziano a salire verso la cima del paese fino a che non arrivano in una strada di montagna tutta curve
ma soprattutto c’era un buio pesto
(ma chi è ne pagati i bulletti n’ta stu paisi)? Salgono ,salgono , salgono
Sempre più curve e più buio nel frattempo il padre di questo ragazzo
aveva detto addio al primo tempo della partita.
(ancora vivu si…..)?
Ad un tratto il figlio della mia amica rincuorato esclama di aver visto delle luci in lontananza
finalmente il paese era vicino!!!
Ma arrivati vicino alle luci si rendono conto che non era un paese
(minchia era un cimiteru )
Comunque proseguono per quella strada e ad un tratto si trovano ad un bivio e per farla completa sbagliano la strada per l’ennesima volta
(e ti paria ….chi ni putia n’zittari una chiddu…)?
non solo……
ormai stava quasi per finire anche la benzina nella macchina con il rischio di rimanere a piedi.
(ma chi è no vidiu du distributori ,cala iacqua a quantu ni voi)!!!
Per concludere alla fine finalmente arrivano alla Festa alle 22:45
(a mumentu arruau a palemmu iautru chi festa )!!!
E cosa più grave !!!
(So patri si piddu tutta a pattita)
Morale della favola??
(che poi favola non è)
La prossima volta che dovete festeggiare un compleanno
Pregasi di munirsi :
di cartina stradale,
pieno di benzina
( ma suprattuttu a prossima vota luntanu di pattiti )
Che il festeggiato sappia che ha rischiato molto
(a juve non si tocca)!!
(Betta e Rugnusu)
3月18日 *
Serata romantica………
Primi di Dicembre
(friddu…….di mali cristiani……..)
Ricevo un invito a cena da un ragazzo che conoscevo
E che non mi dispiaceva .
(ma veramenti non ni dispiaciumu a vicenda) abbiamo deciso però di rendere partecipi anche Pilusa e un’amico del mio amico .
Ci prepariamo tutte belline ,belline
( ci vosi menza iunnata ... all’ultumu pariumu du abbiri di natali)
Si fa ora di partire e presa la nostra macchinina ci rechiamo al luogo dell’appuntamento.
Ed aspettiamo per circa mezz’ora
(Scusati…. ma di solitu non su i masculi chi hannu a spittari)?
Quando ormai avevamo perso le speranze che si presentassero all’appuntamento (Pilusa biduni fu……)
Finalmente li vediamo arrivare
(si ni spuntaru supra na cassarola, ca**u ammenu era na batteria completa)
A bordo di una panda che a dir poco
(si ricuddava l’era i me nonna)
Saliamo sulla cassarola e partiamo.
Tre ore per decidere in quale ristorante andare…….
ed altre tre ore per arrivare.
(Pilusa…..non ci l’aiu i patiri …. Ma ti renni cuntu io supra na cassarola,
offesa gravi fu…..)
(Betta.....e io chi i cassaroli ne usu mancu pi cucinari)
Raggiunto il ristorante tre ore per decidere quale tavolo occupare
(Pilusa…. A sirata passoi…….)
(Betta……a tri uri a tri uri ni brisciu cà) Ordiniamo la cena….
( ghiamatila cena na pizza)
Fra battute ,racconti e risate
Passano altre tre ore…
Vista l’ora tarda decidiamo di lasciare il locale per andare a prenderci un caffè in qualche bar
(e pi complitari l’opira chiappammu propriu a chiddu chi avia stutatu a macchinetta , p
Pilusa….sorta nostra è…..)
risaliamo sulla cassarola….
E si riparte….
(maròòòò chi scuru, e da strada paria na fedda di svizziru pi puttusa chi avia, Mi navissimu lassatu unu )
Arriviamo in un paesino
e ci accorgiamo di un insegna attaccata ad un cancello e scritta a mano….
Diceva:
( REP OFF NA)
(ci misimu nautri tri uri sulu pi capiri chi ca**u vulia diri)
L’unica intuizione che calzasse
era quella che fosse scritta in inglese,
ma cosa voleva dire…?
Sommate due deduzioni capiamo
( lampu i geniu fu……)
Cosa c’era dietro quel cancello..?
Un’ officina, quindi ……
Ci convincemmo che significasse
( REPARTO OFFICINA )
E con questo lampo di genio concludemmo la serata
(iuatru chi romantica……)
Morale della favola
(che poi favola non è)
Siamo partiti per passare una serata spensierata
(inveci ni scervellamiu tra decidiri unni annari, chi fari,
e capiri chiddu chi ca**u c’era scrittu)
Quindi se la prossima volta volete che accettiamo un'altro invito a cena.......
vi preghiamo di munirvi
di auto di lusso,
locale romantico
con cena a lume di candela,
viali alberati e illuminati
e possibilmente
(zingnatibi a scriviri).
3月16日 *
Solita fortuna nostra……. Nel mese di Agosto , come di consuetudine io e Betta ci armavamo e partivamo alla riscossa (secunnu viatru aunni putiumu annari n’to misi d’agostu cu du scattu i cauddu )? Al mare , e da qualche tempo il nostro comune ci aveva fatto dono di un bagnino (miraculu fu ….) più che altro andavamo lì per lui , (minkia du gran pezzu i masculu ,fattu comu Dio cumanna ) Almeno oltre che rinfrescarci (il barbagianni ) ci rifacevamo gli occhi (megghiu di un colliriu era ) Ma un brutto giorno a qualche minchione venne la felice idea (SEMMAI L’INFELICE) di sostituirlo ( cosa gravi fù….) Con chi? (cun colliriu scadutu, ci pizzammu a vista e a saluti ) In compenso le risate di quel giorno non mancarono. Neanche fatto apposta capitammo sedute di fronte a lui (disgrazia fu….) Perché? Perché pur volendo evitare di vederlo nel girarmi notai che invece di sorvegliare i bagnati Si stava diciamo….. leggermente riposando (MInchia comu dummia sittatu supra da seggia) Chiamo Betta che pur di non guardarlo stette nella posizione più scomoda ( offesa a motti era, avia ragiuni non era un bellu panorama ). Ma la scena era troppo comica. Immaginatelo spaparanzato su una sedia di plastica con le braccia conserte con la testa che penzolava in avanti e più di una volta rischio di spiaccicarsi (da facciazza di pigna ) per terra. Contammo tutte le volte (unu ,dui, tri, quattro , insomma ruammu finu a deci ) ma non è voluto Per sfortuna nostra cadere (ammenu si nanava a casa e ci lassava u postu a du gran pezzu i masculu) dopo mezza giornata di questa tiritera si rese conto di ciò che gli accadeva. Ebbene cosa fece? Non un bagno per risvegliarsi , (e non ci bastava pu sonnu chi avia ) ma bensì lascio la sedia per sdraiarsi comodamente sulla spiaggia (iautru chi bay wacth ni putiumu niari comu vuliumu ) e continuò a dormire fin quando fu sazio . Morale della favola ( che poi favola non è ) Si aviti sonnu statibbini a casa E ridatini u colliriu . !!!!!!!!!!!
3月14日 *
Mah! Certo che di gente strana al mondo ce ne (e a quantu vidu non su mancu picca ) Oggi riflettevo su una vicenda accadutami qualche anno fa (Tignusa no sacciu si tu ricoddi ancora) Bellissima giornata di fine luglio , assieme alle mie amiche, con la mitica y 10 bianca di Tignusa (armati di bagagli e picciriddi appressu)andiamo al mare . Ci sistemiamo nel solito posto riservato a noi (e guai a cu si metti da, puru picchì tantu ci rumpeu i scatuli fina a chi non si ni vannu.)trascorriamo la giornata prendendoci la nostra tintarella quotidiana (tantu u sapeu chi ni faceu cabbunedda) e facendoci delle rinfrescanti nuotate (chi unnè u suli ni rustia ) rimaniamo fino a tarda serata (ah….lu picca cuffari ) a poco a poco la spiaggia si svuota ( di tuttu du manicomiu chi mantenunu sti buddillari di furisteri a mensu puru i nostri figghi) e in un momento di relax assoluto ci rallegriamo con delle barzellette (minkia di risati... ) racconto io che ridi tu , racconta tu che rido io, si fa ora di rientrare a casa . (era ura mi ni ricugghiumu pa casa ki avia ancora a fari u manciari ,e cu navvia vuluntà) Si comincia a raccogliere i nostri bagagli sparsi come al solito per tutta la spiaggia (va beh o quasi tutta ) (un pizzittu ba lassau ) continuando sempre a ridere e a scherzare (puru picchì quannu attaccamu specialmente io na finisciu chiù ) nel mentre che io raccontavo un mio episodio buffo, Tignusa si sbellicava dalle risate (picchi aviti a sapiri chi a mia cosi seri mi ni capitunu picca e nenti ,chiu nenti ca picca ) ad un tratto un'altra amica se ne esce con la sparata che invidiava la nostra allegria nonostante i nostri problemi dicendo ,(Dicennu……???? Sbraitannu!!!!!!!) << IO SUGNU TRISTI , TRISTI , MA TRISTIIIIII ! >> (chi cazzu cintrava ……?? Tignusa ci capisti nenti tu..)? A quel punto io e Tignusa ci guardiamo dritti in faccia per decidere se ridere o piangere e in questa situazione d’imbarazzo decidiamo di astenerci sia da una che dall’altra (puru picchi s’ avia a ridiri pi fozza dopo sta sparata i cazzu ki non ci n’ trasia ne da potta e ne da finestra ) Si parte di corsa e dopo averla scaricata sotto casa sua , proseguiamo fin sotto casa mia e lì finalmente dopo un accumulo scoppiamo a ridere come matte ( e cu ni tinia kiu) ripensando alla sparata di quella minchiona. E decidiamo che da quel giorno in poi lei al mare con noi non ci sarebbe mai più venuta. Morale della favola……… l’intenzione era di andare al mare insieme per divertirci e svagarci per non pensare ai nostri problemi (e tu chi cazzu ci vinisti a fari cu nui)??? ti eri messa in testa di rovinarci la giornata con quella tua sparata? Ebbene non ci sei riuscita , anzi……. Tutt’ oggi ripensandoci ci rido ancora sopra e ti dirò di più, durante una passeggiata con Pilusa mi è tornato in mente e spontaneamente l’ho raccontato anche a lei……. Effetto……. Risata da mal di pancia (mancu idda a capiu da sparata ). Quindi da oggi vi avviso se avete problemi (statibbinni a casaaaaaaaaaaaaa)!!!!!!!!! Per cercare di sdrammatizzare i problemi bisogna riderci sopra. Ciauzzz!!!!!!
*
Vizi e virtù
1- FUMI ? B: si ,e cu da gran sigaretta ki è no vidi? P: siiiiiii 2- BEVI ? B: sulu u cafè cu pilusa P: ogni tantu un cicchettinu mu fazzu. FAI SESSO? B: e chi è sa parola? P: tu cuntu io poi..... Ti DROGHI ? B: si....col prezzomolo con il basilico, ma non c'è nenti di megghiu da cannella P: tutte le volte che preparo l'arrosto. COLORE PREFERITO? B: u culuri du cani quannu fui... P: u culuri du iattu quannu è sigutatu... FIORE PREFERITO? B: a cicoria ,ammenu ma manciu P: a canciofullà speci si ghina ca muddica. CHE TIPO DI ABBIGLIAMENTO PORTI ? B: già è tantu si mi vestu.... P: molto chic (o choc)? E CHE INTIMO? B: I mutanni chiddi di me nonna, mi lassoi in eredità .reggiminni a verandina vistu a puttata u balconcinu nn basta. P: mutanni si mu ricoddu ,reggiminni ni pozzu fari a menu ,tantu non avi a reggiri nenti... CHE TIPO DI SCARPE? B: i stuali di gomma n'to vennu e n'ta stati chiddi i nascita.... P: minchia iavi na vita chi pottu i tacchi e mi runpu sempri u coddu. GIOELLI? B: e chi suppottu di cosi io? non ni parari propria... P: Ancora du fissa chi mi regala l'aiu truari. 3 AGGETTIVI PER DESCRIVERTI ! B: Minchiuna , bastarda e figghia i spasciata (non tuccannu i meriti i me mamma) P: dannifira , culuta e tistuna. CITAZIONE PREFERITA ? B: cu di spiranza campoi ,dispiratu muriu. P: cu si fici i cazziceddi soi campoi cent'anni .
3月13日 *
La storia di Betta e Pilusa
Betta e Pilusa Sono due amiche ,che in un giorno di lucida follia decidono di creare questo spaces. Voi vi chiederete perchè....? Dovete sapere che nella loro vita di episodi strani, buffi e simpatici non ne mancano, e vi vogliono far partecipi delle loro avventure. Tutto nasce un giorno quando Betta resta fuori di casa e suona alla porta di Pilusa chiedendole ospitalità, comincia il primo caffè..... Trovata la chiave Betta e Pilusa si recano presso la nuova dimora di Betta e constatato che per poterci abitare (minkia du budellu )....... ci voleva tanto ,ma tantooooooo olio di gomito Pilusa se la da a gambe levate ( e te pareva)....... e Betta rimane con il suo olio e il suo gomito...... Sistemato tutto comincia la nostra avventura.... con il secondo caffè...... (stavolta a casa di Betta ). P: "ci conoscevamo da tempo memorabile ma mai avevo avuto possibilità di accertare la nostra compatibilità ( semu du corpi e un'anima ) tant'è vero che decido di inserirla virtualmente nel mio stato di famiglia avevo scoperto la vera amicizia." B:" In quanto a me oltre che una grandissima amica avevo trovato finalmente la sorella (anzi la famiglia ) che avevo sempre desiderato." Ma soprattutto abbiamo capito che come Thelma e Louise abbiamo in comune la voglia di seguire la stessa strada verso i nostri sogni. E da nove anni a questa parte siamo diventate INSEPARABILI.
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